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    2/22/2008

    primo giorno di dieta...

    Oggi è il mio primo giorno di dieta...minchia quanto ho mangiato!
    Sto piena come un uovo...giuro.
    Ora sto mangiando una banana.... più tardi per merenda mangio delle mandorle..
    Se continua così, dimagrirò mangiando come un porco ^_^
    2/21/2008

    MALEDETTO WIND

    NON HO INTERNET A CASA!
     
    Porca di quella maledettissima troiosa società che è la Wind Infostrada.
    Mo per 5 giorni niente internet. Lo devo usare a lavoro... o da Elisuccia.
    Mapporca mignottaaaaa....
    Questi qui mica capiscono che certa gente ha bisogno di internet per lavorareee.
    CHE PALLEEEE.
    Vabbè..quindi, se non mi vedete on line, è per questo. (o se mi vedete solo la mattina)
    Bella a tutti.
    2/17/2008

    ...

    Non sottovalutate mai l'importanza dello stare da soli.
    Dell'essere single...senza quella sdolcinatissima cazzata che tutti chiamano "l'anima gemella".
    Sapete chi è la mia anima gemella? colei che sento da sempre la persona a me più vicina? Elisa.
    Abita al piano sopra al mio, la sento camminare la mattina presto quando si alza e la sento la sera quando sta preparando la cartella per andare a scuola.
    La sento anche starnutire.
    E' la mia migliore amica, è colei che chiamo Sorella, perché viviamo nello stesso palazzo, in 2 case che hanno la stesa pianta. Le nostre stanze sono una sopra l'altra.
    La sera, quando sono sola o mi sento triste, salgo su da lei, a volte mi confido e avolte no..lascio che la malinconia scivoli via dalle mie spalle e rimanga fuori dalla porta mentre guardo un film con lei.

    Presto me ne andrò da Roma per andare in un'altra città.
    Londra.
    Quattro mesi lontana da tutti e da tutto.
    Ed Elisa mi mancherà un sacco.
    Scappo in un'altra città, lontana da un lavoro che ormai mi ha consumato la pazienza.
    Da un ragazzo che non amo più. Da persone di cui non mi interessa più nulla.
    Da tutto ciò che mi sta uccidendo dentro.
    Da tutto quello che mi sta consumando l'anima e il respiro.
    Vorrei portarmi dietro solo poche persone. Poche poche e basta.
    Un gigante gentile dagli occhi scuri e dal cuore grande.
    Una donna altissima dal sorriso di jocker.
    Una sorella.

    E lasciare tutto.
    Ricominciare una piccola vita altrove, per pochi mesi, parlando un'altra lingua.
    E ricominciare a parlarne un'altra. Quella del cuore. Che ho rinchiuso fin troppo.
    Adesso basta.
    Basta di tutto questo.
    Davvero.
    Basta.
    Ho il cervello saturo delle stronzate della gente, le mani troppo stanche per essermi tenuta stretta ad un filo spinato per paura di cadere. Cadere nel vuoto.
    Ma ora stranamente, il vuoto non mi fa più paura.